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La farina integrale e i mix integrali: che cosa sono e quali sono i benefici?

LA FARINA INTEGRALE E I MIX INTEGRALI

Come si ottiene la farina integrale e le differenze con le farine abburattate.
La farina integrale è universalmente riconosciuta come un alimento salutare, grazie al suo elevato contenuto di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti. Numerosi studi hanno dimostrato che il consumo di farina integrale riduca lo sviluppo di patologie croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.
La farina integrale si ottiene dalla macinazione delle cariossidi di frumento tenero (Triticum aestivum), preventivamente liberate dalle sostanze estranee e dalle impurità, in cui viene conservato il cruschello.

Per ottenere una farina integrale o una farina abburattata l’elemento di partenza è lo stesso: Il chicco di grano. Il chicco di grano viene lavato e lasciato a mollo in modo tale che si ammorbidisca e poi successivamente viene macinato dai rulli. La differenza sostanziale tra una farina integrale e una bianca è il quantitativo di fibre e crusca al suo interno: in quella integrale ne viene scartata solo in minima quantità.

Le Farine di natura integrale vengono definite più salutari in quanto le fibre contenute nell’involucro esterno delle cariossidi diminuiscono in maniera importante l’impatto glicemico, aspetto che non riscontriamo nelle farine 0 e 00. Tali farine, durante il processo di macinazione, vengono private della crusca e del germe del chicco stesso, elementi che rendono la farina più gustosa e migliore per la nostra salute. È bene tenere conto del fatto che una farina integrale si differenzia da una farina bianca non solo per il colore ma anche per i suoi valori nutrizionali.
La fibra è dunque l’elemento che, non solo conferisce il colore marroncino caratteristico dell’integrale, ma è soprattutto fonte di una serie di benefici per la salute: previene la stitichezza, abbassa il colesterolo nel sangue e potrebbe aiutare a perdere peso abbinato a un sano stile di vita.
La farina integrale ha effetti benefici sulla glicemia

Dopo un pasto l’organismo scinde i carboidrati dal cibo in glucosio, questo successivamente entra nel flusso sanguigno, pertanto l’indice glicemico di un alimento è il parametro che indica quanto velocemente avviene questo processo.

Gli alimenti con un indice glicemico alto portano ad avere rapidi picchi di zucchero nel sangue, gli alimenti a basso indice glicemico invece, assorbono grassi e zuccheri nel sangue molto più velocemente garantendo un senso di sazietà più duraturo dopo il pasto.

La farina integrale è un alimento a basso indice glicemico, diversamente dalle farine bianche che sono caratterizzate da un indice glicemico più elevato. Questo è uno dei motivi principali per cui nelle diete solitamente si tende a diminuire, non tanto il consumo di carboidrati, bensì il consumo di carboidrati prodotti con farine 0 e 00 e quindi a indice glicemico elevato, preferendo il consumo di farina integrale per garantire un senso di sazietà e digeribilità maggiore.
La farina integrale offre un vantaggio nutrizionale sulle farine bianche anche grazie al suo elevato contenuto di vitamine e minerali tra cui acido folico, riboflavina e vitamina B-1, B-3 e B-5.
Importante però è sfatare un mito: le farine bianche vengono private della crusca e del germe attraverso processi di macinazione del tutto naturali senza l’utilizzo di sostanze chimiche, è giusto dunque smettere di demonizzare questa tipologia di prodotto come spesso accade.

Sì, è vero che le farine integrali sono fonti di fibre fondamentali, ma in tutte le diete è sempre importante saper equilibrare.

Se preferisci usare farine bianche, vuoi per il gusto e la loro appetibilità o perché più adatte per una determinata preparazione, l’importante è poi riuscire ad assumere la giusta quantità di fibra giornaliera da altre fonti quali frutta e verdura.

Tipologie di Farine Integrali e mix
Quando parliamo di farina integrale indichiamo un generico gruppo di farine macinate ma non abburattate, cioè dove non avviene la separazione tra crusca e germe. Vediamo allora quali sono i vari tipi di farine integrali.

  • Farina integrale di Frumento
  • Farina integrale di grano saraceno
  • Farina integrale di farro
  • Farina integrale di grano Khorasan
  • Farina integrale di mais
  • Farina integrale di avena
  • Farina integrale di riso
  • Farina integrale di segale

Come possiamo notare le tipologie sono diverse e si potrebbe continuare con altre tipologie di cereali (amaranto, miglio, orzo…) ognuna delle quali si caratterizza per i suoi benefici.
Vediamo insieme nel dettaglio le nostre offerte e un paio di ricette

Farina di frumento integrale Macinata a pietra
La farina integrale macinata a pietra contiene tutti gli elementi nutrizionali del chicco di grano, compreso il germe di grano. Si caratterizza per la macinatura grossolana e permette di ottenere prodotti estremamente profumati. Solitamente consigliamo di spezzare il prodotto quando impiegato e quindi di utilizzarlo in un 20% nell’impasto, questo per poterlo lavorare più facilmente.
È una farina particolarmente gustosa e profumata adatta alla produzione di prodotti da forno come pane, pizza e dolci tipo crostate e biscotti.
Disponibile sul nostro shop online e nel nostro spaccio aziendale

Farina Integrale Speciale
È una miscela selezionata di grani di alta qualità per ottenere una farina integrale con crusca a foglia larga, facilmente lavorabile con un ottimo assorbimento di acqua. Adatta a un utilizzo diversificato in panificazione per pani di grande pezzatura e ciabatte, in pizzeria per pizze croccanti e gustose e in pasticceria nella produzione di croissaint e pasta frolla.

Il Tirolese
Miscela di Farine integrali adatta per la produzione di un pane scuro, tipico dei paesi del nord Europa, ricco di semi e fibre, dal sapore caratteristico e deciso, con sviluppo ottimale e crosta croccante. Ideale anche per la produzione di pane e prodotti secchi quali crackers e grissini.
La nostra nuova miscela Il Tirolese nasce dall’unione di diverse tipologie di farine integrali e semi, tra cui: farina integrale di segale, farina integrale di grano tenero, farina di grano saraceno, malto scuro d’orzo e semi di girasole, sesamo, lino e miglio.
Vediamo ora nel dettaglio quali sono i benefici e le caratteristiche principali di queste farine integrali e dei semi

  • Farina integrale di segale: la farina di segale è ricchissima di sali minerali come sodio, potassio, calcio e iodio, e fibre che aiutano anche a regolarizzare la flora batterica intestinale.
  • Farina di Grano saraceno: la farina di grano saraceno si presenta di color grigio scuro e dal sapore rustico assomiglia alla farina integrale di frumento è nutriente, ricca di fibre e senza glutine. In cucina si usa da sola per la produzione di pasta fresca, ed è la base di alcuni piatti tradizionali italiani come i pizzoccheri o la polenta.
  • Farina integrale di grano tenero: conserva integralmente la crusca e per questo motivo è molto più ricca di fibre, quindi, dal punto di vista nutrizionale, è un alimento più completo.
    Ricca in vitamine e minerali tra cui acido folico, riboflavina e vitamina B-1, B-3 e B-5.
  • Semi di Lino: i semi di lino sono veri e propri alleati della salute cardiovascolare: assumerli aiuta infatti a soddisfare i fabbisogni di potassio, che aiuta a tenere sotto controllo la pressione e la frequenza cardiaca, e acidi grassi che aiutano a controllare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Semi di girasole: i semi di girasole, sono molto nutrienti e per l’alto contenuto di magnesio sono alleati del cuore e potenti antistress. Ideali per controllare il colesterolo e per prevenire malattie cardiovascolari e arteriosclerosi.
  • Semi di sesamo: il sesamo è ricco di nutrienti tra i quali fosforo, calcio Omega 3 e Omega 6, tutte sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il sangue e ridurre la presenza del colesterolo. Si tratta, inoltre, di semi alleati per il nostro tono muscolare.
  • Semi di Miglio: sono ricchi di antiossidanti, come l’acido ferulico e le catechine, che contrastano lo stress ossidativo. Antinfiammatorio. A basso indice glicemico e ricco di fibre, migliora la glicemia.

La nostra miscela Il Tirolese è disponibile allo spaccio aziendale e sul nostro shop-online.
Di seguito indichiamo due ricette del nostro Maestro di Farine Josè Consolandi con questa nuova miscela.

Cracker con Miscela Il Tirolese

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Cracker farina integrale il Tirolese

Preparazione

Impasta tutti gli ingredienti facendo attenzione a non mettere il sale e il lievito insieme. Fai riposare l’impasto per 15 minuti. Porziona a 500g (quantità di pasta per una teglia 40x60). Stendi l’impasto, buca con un bucapizza, pennella con un po’ di olio Evo e aggiungi un pizzico di sale in superficie (se desiderato). Fai riposare 1 ora al caldo 28/30 °C Taglia della forma che desideri con una rotella liscia o seghettata. Inforna a 215°C prima per 7/8, sforna e fai raffreddare per poi terminare la cottura (biscottatura) altri 4/5 minuti.

Ingredienti

• 1kg Miscela IL TIROLESE
• 480g acqua
• 80g olio EVO
• 20g sale
• 20g lievito

Difficoltà

Pane in cassetta con Miscela il Tirolese

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Pane in cassetta farina integrale il tirolese

Preparazione

Impasta la farina integrale, l'acqua, l'olio, il sale e il lievito. Fai riposare l’impasto per 30 minuti a temperatura ambiente. Forma delle palline da 600g e falle riposare per 20-25 minuti. Ungi con olio evo le cassette e posiziona le tue palline all’interno, se desideri decora con dei semi in superficie. Fai riposare altri 60 minuti al caldo 28/30 °C. Inforna a 215°C per 30-35 minuti.

Ingredienti

• 2kg di Miscela IL TIROLESE
• 1l di acqua
• 80g olio evo
• 40g sale
• 40g lievito

Difficoltà

Prova questi prodotti

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